Un solo territorio, infinite esperienze.

Cinquantacinque comuni, ognuno con caratteristiche uniche, che conservano un fascino antico e magico, adagiati tra mare e montagna, tra colline, laghi, aree naturali e panorami mozzafiato. Architettura e spiritualità, tradizione, commercio, artigianato, folclore e cucina tradizionale si fondono per dare vita ad una combinazione unica di esperienze.

Le attrazioni sono numerosissime e tutte perfettamente integrate tra di loro, nel massimo rispetto di un territorio forte ed orgoglioso.

La Marca Maceratese comprende alcuni dei Borghi più belli d’Italia e numerosi presidi Slow Food, è teatro di alcuni dei Festival più famosi a livello internazionale ed è cuore pulsante di distretti industriali tra i più apprezzati del Made In Italy. Arte, natura, tradizione e molto… molto altro ancora.

Preparati a scoprire MaMa!

Non perderti nessuna esperienza!

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Tuffati nel Blu della Marca Maceratese! Se l’acqua è il tuo elemento hai solo l’imbarazzo della scelta!

Tra le dolci colline del territorio Maceratese puoi perderti tra mura, torri e castelli e rivivere così un passato magico!

Per chi ama stare a contatto con l’ambiente che lo circonda e immergersi in una natura perfettamente preservata.

Patria di personaggi illustri, la Marca Maceratese ha sempre accolto le varie forme d’arte che oggi la rendono unica.

Per chi cerca l’autenticità e vuole riscoprire la passione che ancora oggi anima gli artigiani del territorio.

La storia della Marca Maceratese è sempre stata legata alla tradizione religiosa e ancora oggi il territorio testimonia questa dimensione.

Monte Santo Experience

Expirit è un nuovo modo di visitare e vivere i borghi italiani. Proponiamo vere e proprie esperienze di viaggio per assaporare l’essenza dell’Italia Autentica. Scopri con noi questo antico centro e vivi le tradizioni della sua comunità!

Morrovalle Outdoor

Passeggiate, cicloturismo, visite in cantina o in un lavandeto, laboratori per vivere in prima persona i mille modi di scoprire Morrovalle

Mystery Tour Montelupone

In circa tre anni di ricerche e lavoro sono state ricostruite tutte le storie più misteriose ed affascinanti accadute a Montelupone negli ultimi mille anni. Così nasce il Mystery Tour: uno spettacolo itinerante per il paese e nelle grotte del palazzo storico.

Loro Piceno Experience

Expirit è un nuovo modo di visitare e vivere i borghi italiani, attraverso vere e proprie esperienze di viaggio per assaporare l’essenza dell’Italia Autentica. Scopri con noi Loro Piceno e vivi l’esclusiva esperienza al castello!

La Via delle Creste: Traversata dei Sibillini

La Via delle Creste è un trekking impegnativo di due o più giorni attraverso i Monti Sibillini e le sue creste. Le notti si possono trascorrere nei rifugi in quota, sotto agli immensi cieli stellati delle nostre montagne.

Passeggiata virtuale nel maceratese

L’esperienza consiste nel visualizzare delle foto scattate dal novembre 2016 all’agosto 2018, riguardanti tutti i 55 comuni della provincia di Macerata.

Laboratorio “Telaio nomade”

Laboratorio manuale di realizzazione di una piccola borsa attraverso l’installazione dell’ordito sul telaio e tensione della trama, fino all’assemblaggio e alla cucitura.

Yoga al Lago di Fiastra

Quest’estate sarà possibile praticare Yoga anche al Lago di Fiastra, nella suggestiva cornice dei Monti Sibillini.

Vuoi condividere la tua passione e la bellezza del tuo territorio?

Il territorio di MaMa

Castelsantangelo sul nera Castelsantangelo sul nera Castelsantangelo sul nera Monte cavallo Monte cavallo Bolognola Bolognola Ussita Ussita Visso Visso Monte cavallo Ussita Visso camporotondo camporotondo di fiastrone di fiastrone Sant’angelo in pontano Sant’angelo in pontano Penna san giovanni Penna san giovanni Serravalle di chienti Serravalle di chienti Monte san martino Monte san martino Belforte del chienti Belforte del chienti POGGIO SAN VICINO POGGIO SAN VICINO monte san giusto monte san giusto Ripe san ginesio Ripe san ginesio castelraimondo castelraimondo MONTECASSIANO MONTECASSIANO Cessapalombo Cessapalombo Serrapetrona Serrapetrona MONTELUPONE MONTELUPONE MONTECOSARO MONTECOSARO Pieve torina Pieve torina San ginesio San ginesio loro piceno loro piceno Colmurano Colmurano APPIGNANO APPIGNANO MONTEFANO MONTEFANO Valfornace Valfornace Urbisaglia Urbisaglia fiuminata fiuminata Camerino Camerino Caldarola Caldarola Mogliano Mogliano Pollenza Pollenza Sarnano Sarnano MATELICA MATELICA Gagliole Gagliole Pioraco Pioraco Petriolo Petriolo gualdo gualdo Muccia Muccia Fiastra Fiastra sefro sefro APIRO APIRO Treia Treia SAn seVErino maRCHE CIVITANOVA MARCHE CIVITANOVA MARCHE Potenza picena Potenza picena PORTO RECANATI PORTO RECANATI MORROVALLE Corridonia Corridonia MACERATA MACERATA Tolentino Tolentino RECANATI RECANATI CINGOLI CINGOLI Penna san giovanni Monte san martino Belforte del chienti POGGIO SAN VICINO Ripe san ginesio MONTECASSIANO Cessapalombo San ginesio Colmurano APPIGNANO MONTEFANO Valfornace Urbisaglia Camerino Caldarola Mogliano Pollenza Sarnano MATELICA Pioraco Petriolo Fiastra APIRO Treia CIVITANOVA MARCHE PORTO RECANATI Corridonia MACERATA Tolentino RECANATI CINGOLI Esanatoglia Esanatoglia Esanatoglia Muccia

MaMa consiglia:

Sosta nel verde – Approfittate di una sosta al campeggio di Pian dell’Elmo: potrete godere della serenità della montagna e scegliere poi di scalare la vetta del Monte San Vicino e organizzare un’escursione alla scoperta di gole e angoli incontaminati… anche a cavallo!

Che afa! – Il sole cocente non dà tregua? Tuffatevi in una delle tante piscine del parco acquatico: all’ombra di una pineta secolare, troverete refrigerio e godrete anche della splendida vista sulla vallata!

Artisticamente – Arte e architettura sono la vostra passione? Imperdibile, allora, è una visita alla medievale Abbazia di Sant’Urbano, con uno stile originalissimo ed un impianto a piani disposti su tre livelli, immersa in una lussureggiante campagna, custode del “Mistero dell’Occhio Luminoso”, che si rinnova il 24 maggio di ogni anno.

Tutto l’anno! – In inverno Apiro attira i visitatori grazie ad una stagione teatrale ricca ed accattivante, al Presepe Vivente ed alla Pasquella; in estate grazie alla storica Sagra della Polenta ed al famosissimo  ed eclettico Festival Internazionale del Folklore “Terranostra”.

Apiro

MaMa consiglia:

Eccellenze – Immerso nelle colline marchigiane, questo borgo è un contenitore di antiche tradizioni e prodotti di qualità. La ceramica da oltre 500 anni è il fiore all’occhiello dell’artigianato locale, mentre i legumi, tra cui il cece quercia e il fagiolo solfi, unitamente a oli e vini, consentono di scoprire i sapori della tradizione di fronte al magnifico panorama dei Sibillini.

Leguminaria – Evento simbolo dell’autunno marchigiano, un vero e proprio scrigno che racchiude i tesori del territorio: le delizie gastronomiche come ceci, fagioli e lenticchie cucinate secondo le ricette tradizionali e le meraviglie della ceramica esposte nell’ambito della Mostra Internazionale Convivium!

In lavorazione – Questa è davvero un’esperienza da non perdere: presso la MAV, la scuola di ceramica dei maestri vasai di Appignano, che promuove sul territorio corsi, fiere ed eventi legati alla ceramica, avrete la possibilità di lavorare la terracotta al tornio!

Palio della Brocca d’Oro – Si tiene ogni due anni e ricorda l’antica tradizione della lavorazione della ceramica. Apre l’evento una suggestiva rievocazione storica con i figuranti vestiti in abiti d’epoca, accompagnati dai bambini che tengono in mano dei lumini di terracotta. Seguono poi le gare a squadre. Pronti ad assistervi?

Appignano

MaMa consiglia:

Sant’Eustachio e San Sebastiano – Queste due chiese sono significative testimonianze dell’arte e dell’architettura religiosa: la prima conserva un pregevole polittico del 1468 di Giovanni Boccati; la seconda un bel portale a motivi floreali in cotto del XV secolo e una statua policroma del Santo dello stesso periodo.

MIDAC – Accolto nell’ex Chiesa di San Sebastiano, il Museo Internazionale Dinamico di Arte Contemporanea è una collezione di assoluto valore, che presenta tutte le forme espressive dell’arte contemporanea con opere realizzate da artisti di tutto il mondo. Non potete fare a meno di visitarlo!

Ospitalità autentica – Ad attendervi a Belforte del Chienti ci sono agriturismi e ristoranti tipici di terra e di mare. Assolutamente da non perdere, tra i prodotti tipici della zona, l’olio qualità Coroncina e la Vernaccia!

Messico e Nuvole – è l’evento principe del borgo. Ogni estate, per tre serate potrete tuffarvi nell’atmosfera tipica messicana, ascoltando la musica del posto, scatenandovi coi suoi balli e gustando le specialità culinarie di questo luogo che sembra lontanissimo… e invece è proprio qui!

Belforte del Chienti

MaMa consiglia:

Bacio di Bolognola – è la perla gastronomica del borgo. Nell’assaggiarla chiudete gli occhi: sarete coinvolti in un fantastico viaggio nei sapori della tradizione!

Guardando il mare – Sciare accompagnati da un panorama che si spinge fino alla costa è un indimenticabile privilegio riservato a coloro che scelgono le piste di Bolognola!

Sci di fondo – A Pintura di Bolognola vi aspettano il nuovo anello per tecnica classica e skating e la Scuola Scibilliamo per perfezionare il vostro stile!

Laboratorio Yoga Route – Trascorrete un’indimenticabile esperienza in armonia con la natura praticando yoga in montagna, nel silenzio rigenerante dei Monti Sibillini!

Come in un dipinto – Montagne verdi, mucche al pascolo con i loro campanacci, cavalli che corrono liberi nei prati: questo è lo scenario che vi aspetta a Pintura di Bolognola!

Bolognola

MaMa consiglia:

Centro storico – Nonostante le ferite del terremoto, la Piazza mostra ancora il suo fascino con un impianto di urbanistica sistina rimasto intatto dal 1500. Su di essa troneggia fiero il Castello Pallotta, che attende di tornare ad essere fulcro turistico del paese.

Castelli – Lasciatevi ammaliare dalla bellezza delle imponenti costruzioni di Vestignano, Croce e Pievefavera, fortificazioni risalenti anche al basso medioevo completamente restaurate, i cui resti sono ancora ammirabili nonostante gli eventi sismici. La forza del passato vi lascerà senza parole!

Lago di Pievefavera – Siete pescatori o amanti della canoa? Ad attendervi ci sono le acque di questo bacino incastonato tra i monti!

MBK – Ammirate scorci mozzafiato in sella alla vostra mountain bike, percorrendo gli svariati percorsi fino ad avere una panoramica unica sul mare dai bellissimi Monti Sibillini.

Caldarola

MaMa consiglia:

Cortili in fiore – Siete appassionati di fiori, giardinaggio e botanica? Vi intriga l’idea di (ri)scoprire un posto e visitarlo in maniera inedita? Ad Aprile, allora, percorrete quest’itinerario turistico che snoda tra piante, fiori, colori e profumi, tra arte, mostre, giardini estemporanei, installazioni spettacolari e visite guidate.

Festa Nazionale del PleinAir – Amanti dell’abitar viaggiando siete pronti? L’ultima settimana di settembre la città mette a disposizione un attrezzato camper service per celebrare il rapporto privilegiato tra il turismo in libertà e i piccoli borghi. Forza, piede sull’acceleratore: si parte alla volta di arte, storia e tradizioni!

Weekend arancioni – E se tingessimo di un colore caldo i nostri fine settimana? Nei weekend di Ottobre, Camerino ospita eventi enogastronomici e momenti culturali. Degustazioni, sagre, mercatini e visite guidate movimenteranno l’autunno col sapore della conoscenza e dei piatti tipici della tradizione!

Il ducato in un bicchiere – Beviamoci su! La prima settimana del mese di giugno Camerino diventa preziosa cornice di una delle eccellenze del territorio: il vino! In un percorso enologico caratterizzato dalla presenza degli stand delle migliori cantine regionali, si fonderanno gastronomia, arte, musica e cultura. Cin-cin!

Colazione di Pasquetta – Che fare il Lunedì di Pasqua? Dedichiamoci ad una meravigliosa colazione con prodotti tipici locali: coratella di agnello, frittata alle erbe di primavera, ciauscolo e pizza pasquale dolce. Buon appetito!

Camerino

MaMa consiglia:

Click! Scattate! – Il centro storico del borgo offre particolari di pregio architettonico, amalgamati in un contesto rurale, in grado di donare suggestivi scorci sul paesaggio montano agli amanti della fotografia.

“Passeggiata fra le rime”  – Che meraviglia! Attorno alle mura castellane è presente un sentiero nell’ambito del quale ad accompagnare il cammino sono alcuni dei versi del poeta locale Tullio Colsalvatico.

Il geosito – Si tratta di un’area di prossimo allestimento  lungo le sponde del Fiastrone, ad elevato interesse geologico, che sarà in grado di donare il giusto risalto alla peculiare successione rocciosa presente nel territorio comunale.

Bio – Evviva le colture biologiche! I prodotti locali, derivati da processi virtuosi di coltivazione, sono contraddistinti dal marchio collettivo “Fiastrone Natura”, di recente istituzione e certificato di elevata qualità. Imperdibili da gustare ed acquistare!

Escursionismo –  Respirate a pieni  polmoni ed abbandonatevi ai sentieri del territorio, pieni d’interesse storico e paesaggistico. Ad attendervi ci sono il Percorso Ventigliano, i Cammini Lauretani e i Sibillini, che faranno da cornice sullo sfondo per tutto il tragitto.

Camporotondo

MaMa consiglia:

Dal Castello alla Torre – Resterete incantati e vi sembrerà di essere finiti in una fiaba attraversando le bellezze del borgo! Pensate un po’: potrete muovere dal Castello di Lanciano, circondato da un maestoso parco secolare, fino al Cassero, possente torre merlata. Cavalieri e dame, buona visita!  

Il Verdicchio – Per un aperitivo coi fiocchi, magari godendo dei colori del tramonto, tuffatevi in un bicchiere di questo antico vino fortemente legato al territorio. Nasce da uve caratterizzate sempre da una sfumatura verdolina, anche in piena maturazione, e presenta lo stesso particolare cromatismo. Il suo profilo aromatico è estremamente complesso, caratterizzato da un inconfondibile finale ammandorlato e sapido. Alla salute!

Il miele – Dovete assolutamente provarlo e, magari, provare a scoprirne gli usi alternativi alla cucina! Sapevate che oltre ad essere un alimento antibatterico e antibiotico alleato del sistema immunitario, può essere usato anche nella cosmesi?

L’infiorata – Nel giorno del Corpus Domini un’esplosione di colori inonda la via principale della città, in un percorso di grande impatto emozionale. Ammirate lo spettacolo in notturna e vi sembrerà di essere in un  set cinematografico!

Castelraimondo

MaMa consiglia:

Il borgo –  in seguito agli eventi sismici del 2016,  Castelsantangelo sta attraversando un momento di particolare sofferenza. Fino ad oggi, però, è stato in grado di  “resistere” alle difficoltà grazie al sostegno ed alla vicinanza delle persone che hanno comunque, nonostante tutto, deciso di visitare questo meraviglioso paese. Sono anche in fase di completamento i lavori per far rinascere le attività legate al mondo dell’ospitalità del paese.

L’incanto della natura – È questo (e non è affatto poco) ciò che il borgo può offrire ai turisti, che resteranno sicuramente incantati di fronte a spettacoli naturali di grande bellezza.  

Prodotti tipici – Le attività commerciali locali, seppur delocalizzate, hanno tenacemente ripreso il loro lavoro. Vi aspettano quindi per proporvi gioielli gastronomici come il ciauscolo, le produzioni di norcineria, i formaggi, le lenticchie e le trote.

Sulla neve –  Se amate lo sci, questa è la destinazione giusta! Ci sono piste per tutti i livelli di difficoltà, dove è possibile praticare anche lo sci di fondo.

Castelsantangelo

MaMa consiglia:

Giardino delle Farfalle – Potrete scoprire il mondo dei lepidotteri, vedere le farfalle in assoluta libertà, osservare uova, bruchi e crisalidi, passeggiare, fare pic-nic, annusare le piante officinali, aromatiche e selvatiche dell’orto officinale.

Tipicità – Non dimenticate assolutamente di sperimentare i sapori della tradizione gastronomica locale. A deliziare il vostro palato saranno ceci, lenticchie, olio extravergine, carni bovine di razza marchigiana, funghi e zafferano.

Gustosa curiosità – Vi piace il caffè? Sapete che in questo borgo, nel 1936, Orlando Simonelli costruì la prima macchina per caffè espresso, inserita dall’istituto dell’Enciclopedia Treccani tra i 90 prodotti che hanno fatto la storia del Made in Italy?

Percorso delle Carbonaie – Sentiero didattico ad anello per scoprire tutte le fasi del procedimento di produzione del carbone. Una splendida passeggiata all’interno di boschi e pascoli.

Cessapalombo

MaMa consiglia:

In balcone! – Avete capito bene, sì: perché Cingoli è il “Balcone delle Marche”! Andiamo a rifarci gli occhi, su: Da questa “posizione incantevole”, dalla quale si ha accesso a “panorami sconfinati”, per parafrasare ciò che il pittore Donatello Stefanucci aggiunse a commento di una sua celebre veduta, il cuore s’apre e si riempie di meraviglia!

Artisticamente – Approcciamo alla Bellezza, quella con la maiuscola! La “Madonna del Rosario” di Lorenzo Lotto, ospitata nella Chiesa di San Domenico, è un’opera imperdibile. È una tela straordinaria, di valore inestimabile, la cui ambientazione, ricca di dettagli realistici, restituisce a chi osserva un forte senso di appagamento e di pienezza!

Trekking – Su, teniamo il passo! Suggestive e indimenticabili sono le passeggiate che i boschi cingolani regalano. Respiriamo a pieno polmoni e via, lungo i percorsi di Tassinete, S.Bonfilio, Fosso delle scalette e, poco più lontano, lungo quello che dalla Valle del Rio sale al Monte Acuto!

A tavola! – Pancia nostra fatti capanna! Assolutamente da assaggiare le tipicità culinarie locali: l’olio prodotto con una varietà eccellente e rara di olivo, la Mignola; i calcioni, la pizza di formaggio, la parmigiana di cardi, le tagliatelle al sugo di cinghiale, gli gnocchi all’anatra e l’oca in salmì. E per dessert? Ciambelle, cavallucci e il celebre “serpe”!

Ospitalità – A riposo e in relax! Dove? In B&B realizzati in residenze d’epoca nel cuore della città, alberghi e agriturismi di grande charme immersi nella curatissima campagna, eccellenti ristoranti e trattorie, caffè e locali nei più bei punti della località.

Cingoli

MaMa consiglia:

Una città da festival – Civitanova Danza, Civitanova Classica, Civitanova All’Opera, Civitanova Filmfestival, Popsophia, Rive, Vita Vita, Gustaporto sono imperdibili appuntamenti di respiro internazionale, cui si aggiungono una ricca stagione teatrale ed un nutrito cartellone di rassegne culturali.

Al porto! – Pronti al passeggio? I moli nord e sud vi rapiranno con l’essenza caratteristica dell’atmosfera marinara arricchita dagli splendidi murales realizzati sulle banchine.

Processione in mare – Le festività per il santo Patrono cittadino, San Marone, si aprono con lo storico corteo dei pescherecci della marineria civitanovese. Incanto e suggestione sono garantiti.

Sapori tradizionali –Provate i piatti tipici di ristoranti sul mare, chalet e trattorie nel centro storico della Città Alta. E non dimenticate di chiedere Li Furbi co’ l’abbiti, tradizionale polenta condita con polipi e bietola!

Alla moda! – Di grande prestigio sono le produzioni calzaturiere e dell’abbigliamento: potrete acquistare capi di grandi firme e brand famosi nei noti outlet presenti sul territorio.

Civitanova Marche

MaMa consiglia:

Artistrada – Clown, giocolieri, maghi, acrobati, equilibristi, mangiafuoco, musicisti e ballerini vi aspettano nel contesto, molto noto anche all’estero, del Colmurano Buskers Festival, il Festival Internazionale dell’Arte in Strada, che ogni anno è accompagnato dalla Sagra della Pizza, dal  concorso di poesia di strada, da mostre, esposizioni e dal sorprendente mercatino delle cose insolite!

Museo Ventura –  A passo d’arte! Quest’incredibile esposizione raccoglie le opere di un artista geniale, nato proprio a Colmurano, la cui produzione, in bilico tra Secessione e Decò, è caratterizzata da un segno estenuato ed elegante, pervaso di esplicita ascendenza modiglianesca. Quanto fascino nei suoi lavori!

Su due ruote – Amanti della pedalata, questo è il vostro spazio! Caschetto in testa e via: Percorrendo la locale pista ciclabile, avrete modo di lasciarvi sorprendere da bellezze paesaggistiche di notevole impatto e da un panorama a dir poco mozzafiato! 3,2,1…si parte!

Imparando  – Con una visita in fattoria  e grazie ai laboratori per bambini avrete modo di vivere, insieme ai piccoli di famiglia, esperienze formative che vi faranno gustare a pieno lo spirito, il paesaggio, la natura ed i sapori di questo incantevole borgo.

Che fame! – Tra i tesori da scoprire, non vogliamo mica tralasciare quelli enogastronomici? C’è l’imbarazzo della scelta: vini saputi, biscotti alle paccucce e al latte d’asina, salumi, birra e gelato artigianali, dolci tipici. Buon appetito!

Colmurano

MaMa consiglia:

Villa Fermani – Correte a visitare questo splendido angolo panoramico contornato da spazi verdi, che nel periodo estivo fa da cornice al San Severino Blues.

Velocità – Il circuito internazionale CogisKart è tra i più importanti d’Europa; ha ospitato innumerevoli gare ma anche grandi campioni che sono presto diventati vere leggende!

Lentezza – La calma del passeggio vi lascerà scoprire numerose fonti storiche, “atterrati” (case di terra) disseminati nel territorio comunale e in gran parte recuperati. Splendide anche le passeggiate tra boschi e crinali che gli appassionati di nordic walking o di bike possono percorrere immersi nella natura.

In festa! – Tra gli eventi che Corridonia propone vanno segnalati l’Infiorata del Corpus Domini, la Notte Gialla, il Carnevale, i festeggiamenti patronali e la rievocazione storica della Margutta.

Corridonia

MaMa consiglia:

Antiche torri – Godetevi un tour alla scoperta dei sette campanili del borgo e visitate “Lu Roccone” (la Rocca del Castrum), antica torre di avvistamento e fortificazione del tredicesimo secolo.

Gastronomia – Gustate il “Frostingo”, dolce dal sapore antico! Preferite il salato? Specialità locali sono le cotiche con i fagioli, le zuppe di legumi, lo zafferano e le  tagliatelle al sugo di gambero.

Artigianato – Meravigliose sono le riproduzioni delle antiche ceramiche rinascimentali di Santa Anatolia, che sapranno testimoniarvi sin dal primo sguardo l’abilità delle mani degli artigiani del borgo.

Sport – Battete il sentiero naturalistico Le Vene, percorrete con trekking o in mountain bike i percorsi Esatrail, abbandonatevi al volo libero per parapendio e deltaplano da I Tre Pizzi di Monte Gemmo.

Crossodromo Gina Libani Repetti – è una delle piste antiche d’Italia. Situata tra due promontori, ha un andamento a sali/scendi, con curve in contropendenza. Una chicca per gli appassionati!

Esanatoglia

MaMa consiglia:

Panorami imperdibili – Si presentano dal Colle di San Paolo, dopo un percorso intorno ai ruderi del Castello dei Megalotti, e dal Bel Vedere della Rufella, a cui si accede attraverso la strada provinciale che costeggia il lago o attraversando a piedi la suggestiva Diga di Fiastra.

Gole del Fiastrone – Sono incredibili! Custodiscono un ambiente intatto, selvaggio, privo di segni della presenza dell’uomo. L’accesso, nel numero massimo di 15 persone, è consentito solo con l’accompagnamento di una guida abilitata.

Le Lame Rosse – Esistono i canyon anche in Italia? Sì! Per scoprirli, si  parte da Località Ruffella o dalla diga, si cammina per un’ora e si arriva a destinazione! Quant’è bello questo paesaggio di roccia calcarea rossa modellata dall’erosione del vento con guglie a lama?

Le praterie di Ragnolo – Costituiscono un paesaggio multiforme e multicolore, che va apprezzato in ogni stagione, nell’ambito del quale si possono ammirare diverse fioriture spontanee, tra le quali quelle di rare orchidee.

Fiastra

MaMa consiglia:

La natura – Il territorio del borgo contempla un’incredibile varietà di paesaggi. Muovete alla scoperta di grotte, sorgenti, fonti, boschi e praterie. E non dimenticate di visitare le golene del Fiume Potenza.

Rocche – Da non perdere la Rocca di Santa Lucia, detta anche “di Laverino”, eretta nel 1020, e quella di Spindoli, posizionata su un alto sperone, risalente presumibilmente al XIV secolo ed abbandonata due secoli dopo. Deliziatevi poi con un pic-nic sulle sponde del fiume Potenza.

Lo sport – Decisamente ampia è la proposta di attività fisiche. Scegliete voi: prediligete il relax che regalano le escursioni, il trekking e la pesca, o preferite il brivido che accompagna un volo in deltaplano o le arrampicate sportive?

Tipicità – Buongustai inguaribili, attenzione! Il menù del borgo propone formaggi, salumi, legumi, trote e tre imperdibili piatti tradizionali: le spindoline – locali tagliatelle -, la crescia fogliata e i rigatoni al sugo di pecora. Una curiosità: una di queste tre meravigliose portate è stata citata da Mario Soldati nel libro Vino al Vino. Scoprite quale!

Fiuminata

MaMa consiglia:

Tabernacolo del Cerqueto – Gioiello imperdibile, opera di Lorenzo di Alessandro della fine del XV secolo. L’edicola, oggi conservata presso la Casa di Riposo “Chierichetti” a Gagliole, rappresenta la Madonna in trono con Bambino dormiente.

Tra natura e spiritualità  – Un’escursione nella Valle dell’Elce consente di osservare una natura scarsamente contaminata dalla presenza dell’uomo imboccando sentieri di facile percorrenza che in parte ricalcano il secolare percorso francescano che univa Assisi  a Loreto.

In riserva – Grazie alla Carta dei Sentieri e delle Escursioni della Riserva Naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito, avrete modo di conoscere un incredibile territorio che saprà sorprendervi e persino guidarvi tra i percorsi che lo caratterizzano, che sono in grado di soddisfare le richieste delle famiglie o degli escursionisti più esperti.

Museo di Storia Naturale  – Si parte! Destinazione? La conoscenza dell’evolversi della vita sulla Terra! Tutte le ere e tutti i periodi in cui sono state suddivise sono incredibilmente riproposte in questo incredibile spazio espositivo!

Gagliole

MaMa consiglia:

Il borgo medievale – Tutt’ora abbracciato dalla cinta muraria trecentesca, dalle cortine in pietra arenaria e da alcune torri, il centro storico di Gualdo vi consentirà di fare un piccolo e suggestivo salto nel passato!

La biblioteca Murri – Testimonianza dello vita e dello studio del primo fondatore della Democrazia Cristiana, raccoglie oltre 5.000 volumi ed è accompagnata da una straordinaria emeroteca. Tra i suoi ambienti è facile abbandonarsi al buon profumo della cultura.

Mulino Brunforte – Custodisce una storia straordinaria, sorge in un posto magnifico, è completamente immerso nel verde. Ma forse incute anche un pochino di timore: era provvisto di bombardiere su tutti e quattro i lati!

Escursioni – Che siano a piedi, a cavallo o in mountain bike, non privatevi del piacere di passeggiate che vi permetteranno di scoprire la magia del borgo e dell’incantevole paesaggio che lo circonda.

Si mangia! – La prelibatezza dei prodotti tipici locali vi terrà incollati al tavolo! Non ci credete? Provate il ciauscolo e i formaggi realizzati secondo i dettami della tradizione: vorrete farne scorta per portarli a casa vostra!

Gualdo

MaMa consiglia:

Il Vino Cotto – Qui a Loro Piceno il principe è lui! È per questo che nel borgo sono presenti un museo che ne celebra e ne racconta la produzione ed un festival che ogni anno, ad agosto, fa brulicare il paese di visite, animandone i vicoli fra cantine aperte, degustazioni e spettacoli!

Loro Piceno Experience – Un itinerario guidato per le strade e i musei del borgo, l’emozione di tornare nel ‘600 e vivere, tra candele e dolci di un tempo, un’esperienza inedita ed esclusiva all’interno della Cucina del Monastero del Castel Brunforte. Per concludere, un’apericena conviviale in una cantina del paese. Disponibile su prenotazione.

Vista a tutto tondo – Salendo nel punto più alto del centro storico, il Parco Girone, si può apprezzare la dolcezza delle colline circostanti, la serenità del paesaggio ed il rigore dei vari restauri che fanno di Loro Piceno un piacevolissimo luogo di residenza e un’apprezzata meta turistica.

Santa Maria in Piazza – Questa chiesa, di origine benedettina, presenta uno stupendo portale ogivale in cotto a motivi floreali del XII sec. Al suo interno si trovano alcuni notevoli affreschi, tra i quali un’elegante “Madonna del Latte” ed una particolarissima “Madonna di Loreto”.

Il Museo delle due Guerre Mondiali –  È il più grande museo dedicato ai due conflitti mondiali nel Centro Italia. Grazie ad ambienti fedelmente ricostruiti, uniformi e armi originali, il visitatore è immerso nelle atmosfere della vita al fronte ed ha modo di riflettere, così, sulle atrocità di questi conflitti. 

Loro Piceno

MaMa consiglia:

Un drink lirico – Prima di godersi una delle opere del Macerata Opera Festival, è imperdibile un aperitivo sul loggione dello Sferisterio. Accompagnati da un narratore, conoscerete la storia e le curiosità del tempio della lirica giunto quest’anno alla sua 52esima stagione operistica.

Villa Ficana – regalatevi una passeggiata tra i vicoli di uno dei luoghi più affascinanti della città: un intero borgo di case di terra cruda, sede di un ecomuseo che ripropone nei suoi spazi gli spaccati della vita dei braccianti che un tempo popolavano il quartiere, oggi totalmente recuperato.

Andar per fonti – Molto interessante è la via che da Fonte Maggiore, la più importante della città, conduce alla Fonte Pozzo del Mercato, sotto Corso Cairoli. Altro complesso visitabile è Fonte Cambrione o delle Trippe, in via Due Fonti; ci sono poi Fonte Canepina, Fonte Scodella, Fonte Santa Maria Maddalena e Santa Maria della Fonte.

Giovedì universitari – Per l’occasione è d’obbligo tuffarsi nella movida del centro storico. Ristoranti, club, bar e locali di ogni genere accolgono il visitatore tra specialità tipiche, ottimi vini locali e drinks a prezzi popolarissimi. Musica dal vivo, dj set, mostre, degustazioni, eventi organizzati dai gestori delle attività si susseguono per tutto l’anno.

Il Circolo dei Cacciatori – Sito in Via Crispi, è l’ultima delle Cantine storiche del centro di Macerata, testimone di un circuito che all’interno delle mura contava diversi punti di ritrovo tra cui “Il Giardinetto”, dove si narra dormì Giuseppe Garibaldi durante il suo passaggio in città, e il circolo “San Giuliano”, ora spostatosi nell’omonimo Borgo.

Macerata

MaMa consiglia:

Un po’ di “follia” – Che ne dite di divertirvi partecipando ad uno dei “riti” più divertenti dei matelicesi DOC? Sgombrate la mente e scaldate i muscoli delle gambe:  3, 2, 1, via!  Dovete affrontare, di corsa, sette giri intorno alla fontana per ottenere un caratteristico e ambitissimo premio: la “patente da mattu”!

Braccano – È un delizioso borgo di circa 150 abitanti decorato da oltre 70 murales. Passeggiando tra una casa e l’altra è possibile scorgere sulle pareti, nei muretti e nei fienili, coloratissimi disegni realizzati dagli studenti dell’Accademia di Macerata e di quella di  Brera, con la partecipazione di artisti provenienti da tutto il mondo.

La Gola di Jana – Tutto lo spettacolo e la forza della natura! Questa gola, amena  e fiabesca, incorniciata dalla Riserva naturale di Monte San Vicino e Monte Canfaito, è costituita da una splendida sequenza di salti. Le sue acque si raccolgono in piccole pozze cristalline, dipingendo un magnifico quadro brulicante di vita.

Con un brindisi! – La conoscenza di un posto, va da sé, passa anche attraverso la sperimentazione dei suoi sapori. Inevitabile, allora, è abbandonarsi alla degustazione di un buon bicchiere di Verdicchio! Questo vino bianco, DOC e DOCG, è fattivamente una perla del territorio, poiché nasce da un vitigno autoctono noto in tutto il mondo per la qualità dei suoi frutti!

Matelica

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Il centro storico –  È circondato da uliveti che decorano il paesaggio circostante e conserva ancora qualche tratto delle antiche mura e della rocca. Camminando tra vicoli e piazzette si possono ammirare i palazzi storici che hanno ospitato le famiglie più illustri del paese, fino ad arrivare in Piazza Garibaldi, dove affacciano il Teatro Apollo e la Chiesa di Santa Maria di Piazza che, nella sacrestia, ospita una pala di Lorenzo Lotto e il Museo di Arte Sacra dove sono custodite varie opere.

Nel passato – È un incantevole e curato spaccato di vita del tempo “Mogliano 1744”, una rievocazione storica che offre al visitatore il racconto dei giorni in cui le truppe di Maria Teresa d’Austria si acquartierarono nel territorio moglianese. Pronti a rivivere usi e costumi dell’epoca?

Degustazioni – Da provare assolutamente l’olio monovarietale del Piantone di Mogliano: delicato, armonico ed equilibrato, dal colore giallo con leggere sfumature verdi, è ottimo, in primis, con pesce e carni bianche. Elemento di attrazione del borgo è anche  una gastronomia che si distingue per i salumi, la speciale coppa di testa e il ciauscolo, il miele, i dolci molto particolari.

Artigianato – L’intreccio è la forma di artigianato più antica del mondo. Imperdibile una sosta nelle botteghe artigiane dove poter assistere alla lavorazione del vimini e acquistare prodotti unici creati per voi.

Mogliano

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Tra le frazioni – Essendo un comune sparso, Monte Cavallo consente ai suoi visitatori di scoprire tesori disseminati in varie località, tutte ricche sia dal punto di vista paesaggistico che da quello architettonico.

Tra gli alberi – Avventuratevi nella natura! Incastonato tra alte vette e costoni rocciosi, il territorio del borgo è ricco di boschi con alberi d’alto fusto spesso secolari, come i faggi e i tassi del Bosco delle Pianotte.

 

Tra le sorgenti – Potrete effettuare affascinanti escursioni muovendo verso le sorgenti dette Le Vene ed I Trocchi, entrambe site in località Collattoni. Nella zona saranno a vostra disposizione anche  numerose piste ciclabili per mountain-bike.

 

Tra-dizioni – Dalla Sagra del Castrato alla Sagra della Bruschetta e del Formaggio Pecorino, il borgo saprà deliziarvi con la degustazione dei suoi prodotti tipici e portarvi anche alla scoperta de I Sapori dei Sibillini con una manifestazione gastronomica itinerante.

 

Tra sport e benessere – Indossate tuta e scarpe da tennis: nei pressi della Chiesa della Madonna della Valle, potrete dedicarvi al rinvigorimento di mente e corpo con un percorso immerso nel verde realizzato per consentirvi di svolgere esercizio fisico all’aria aperta.

Monte Cavallo

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La Crocifissione – Custodita dalla Chiesa di Santa Maria della Pietà, per la sua forte tensione drammatica quest’opera di Lorenzo Lotto è stata definita da Bernard Berenson, uno degli storici dell’arte più influenti al mondo, come “la più bella rappresentazione del Golgota del Rinascimento”. Pronti ad emozionarvi alla sua vista?

Calza a pennello! – Ebbene sì: questa è l’affermazione che vi sfuggirà nel momento in cui proverete le scarpe realizzate dagli artigiani locali che, con laboriosità, danno vita a modelli alla moda e di grande qualità, noti e richiesti in tutto il mondo per confort e manifatture di pregio.

A tavola, è pronto! – Che si tratti di pranzo o di cena, deliziate il palato! Che ne dite di iniziare con i vinci sgrassi e di chiudere con i maritozzi e i magnifici dolci dei forni del posto? Attenzione, però: non dimenticate di accompagnare il tutto con un ottimo bicchiere di vino locale!

Clown e clown – Procuratevi un naso rosso, perché questo Festival è davvero un appuntamento imperdibile! Si tratta di un evento internazionale che, facendosi promotore di importanti messaggi sociali,  l’ultima settimana di settembre anima il borgo con le sue clownerie e palesa la grande forza del sorriso come terapia!

Monte San Giusto

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Di festa in festa! – Quante belle manifestazioni riserva ai suoi ospiti questo borgo? Ad aprile c’è “Le Vele di San Ruffino”, caratteristica regata velica sul Lago di San Ruffino; a maggio protagonista è la Sagra de Li Vincisgrassi, mentre ad agosto è la Festa del SS. Crocifisso ad animare le vie del paese. Novembre, invece, è il mese dell’appuntamento con “Saperi e Sapori della Mela Rosa” e con la Festa di San Martino Vescovo.

Uno scrigno di tesori – La Chiesa di San Martino Vescovo conserva tre importanti polittici: uno  di Girolamo di Giovanni da Camerino, uno di Carlo e Vittore Crivelli, uno di Vittore Crivelli. È sempre di quest’ultimo un’altra importante rappresentazione che caratterizza l’edificio, stavolta in forma di trittico, mentre l’organo storico è opera di Giovanni Fedeli.

Chiesa di Sant’Agostino  – Una volta visita, ci dare conferma del fatto che  Quest’edificio è un po’ come un filo che unisce meravigliosamente diverse perle artistiche: un affresco attribuito a Vincenzo Pagani,  un olio su tela di Giuseppe Ghezzi ed un altro di Nicola Monti, un crocifisso ligneo di ed un organo storico, entrambi di autore ignoto.

Pinacoteca Comunale –L’esposizione è ospitata dall’incantevole Palazzo Ricci ed è costituita dall’incredibile collezione di Monsignor Armindo Ricci,  comprendente 46 oggetti tra dipinti e bassorilievi, arredi e paramenti sacri che risalgono al XVII secolo. Dovete assolutamente visitarla!

 

Gastronomia – Il vostro palato vi ringrazierà nel momento in cui deciderete di deliziarlo con le pregiate carni suine locali e gli insaccati che con esse vengono realizzati, con formaggi e ricotta, miele, Mela Rosa dei Monti Sibillini e pere!

Monte San Martino

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Benvenuti! – Angoli fioriti, vicoli, piazzette, mura, belvedere: arrivati nel borgo, intraprenderete un viaggio nel tempo nell’ambito di una fiaba che si snoda tra stradine concentriche. Imbracciate la vostra macchina fotografica e siate pronti a scattare!

Un gioiello prezioso – All’interno della Chiesa Collegiata di Santa Maria Assunta, resterete estasiati di fronte alla pala d’altare in terracotta invetriata e dipinta, opera del fiorentino Fra’ Mattia della Robbia. La pala, realizzata tra il 1527 e il 1532, è importante non solo per le grandiose, inusuali dimensioni ma soprattutto perché è l’unica opera certa  di uno degli ultimi esponenti della bottega fiorentina dei Della Robbia, famosissima nei secoli XV e XVI per la produzione di maioliche e terrecotte.

Specialità – Dopo la favola, il ristoro: fermatevi ad assaporare i piatti tipici della cucina marchigiana accompagnati dai prodotti di questa meravigliosa terra e non dimenticate assolutamente di provare l’olio ed il miele!

Con l’uva! – Ottimo il vino locale; deliziosi “i Sughitti”, dolcetti tradizionali realizzati in autunno col mosto.  Assaggiateli: non riuscirete a fare a meno di chiedere la loro ricetta!

Montecassiano

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La pesca saturnia – Fame? Assaggiate questo frutto tipico del territorio: è reputato da esperti e appassionati un gioiello della gastronomia marchigiana e uno dei diamanti dell’intero comparto agricolo nazionale!  

Passeggiare degustando – Viaggiare nel tempo sì può! A Luglio, a Montecosaro per due giorni si torna ai primi anni ’50 e e si respira l’atmosfera contadina di una volta tra pietanze riscoperte, antichi mestieri e musica live.

Calici d’Arte – Enologia e sapore dell’arte: che meraviglioso connubio! Ogni anno, a novembre, il vino diventa protagonista tra le strade del borgo, in un percorso che collega questo straordinario prodotto a storia, arte, musica e, inevitabilmente, gusto.

Museo del Cinema a Pennello – Spazio al grande schermo! Quest’incredibile esposizione, unica nel suo genere a livello nazionale, raccoglie bozzetti cinematografici originali creati per pubblicizzare pellicole che hanno fatto la storia del cinema mondiale!

Montecosaro

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Città papale – Fumata bianca! A Palazzo dei Priori nel 1501 nacque Papa Marcello II,  personalità di grande capacità intellettuale, protagonista del Concilio di Trento.

Su il sipario! – Il Teatro La Rondinella è un’imperdibile perla: progettato dall’Ingegner Virginio Tombolini, già direttore tecnico dei lavori della Fenice di Venezia, è un meraviglioso inno allo stile Liberty. Dal soffitto affrescato dal pittore Bruschi fanno capolino le muse Talia e Melpomene che vegliano su commedia e tragedia, e le muse Euterpe e Tersicore che ispirano poesia lirica e danza.

Indietro nel tempo – Pronti a rivivere usi e costumi della Belle Epoque? Durante le giornate del Palio delle Contrade, a Luglio,  Montefano torna ai fasti dell’epoca dello splendore!

Fiera dei Sapori d’Autunno – Tutto il fascino di una stagione è racchiuso nell’ambito di questo evento, che si tiene ogni anno ad Ottobre ed è dedicato ad artigianato ed enogastronomia locali.

Montefano

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In visita – Che accoglienza! Degli accompagnatori d’eccezione, tutti volontari, vi guideranno tra porte, vicoli ed edifici  narrandovi il vissuto del borgo e svelandovene i segreti! Non è meraviglioso?

Teatro Comunale – È una perla che benevolmente svela al visitatore le particolarità che la differenziano dagli altri 100 teatri presenti nel territorio. Tranquilli, non le elenchiamo: vi lasciamo il  gusto di scoprirle da soli! Il fiore degli ortaggi – Da acquolina in bocca! Durante il periodo di massima produzione del carciofo (aprile/maggio), lo si può mangiare crudo, fritto, al forno, come condimento con i vari tipi di pasta, in frittata, secondo gli antichi dettami delle ricette locali.

Shopping di sapori – Vi va di portare a casa un pezzo di borgo? L’olio locale si può acquistare direttamente dai produttori, così come  carciofi e miele della zona, vino locale e affettati lavorati artigianalmente.

Scatti d’autore – A Palazzo Bordoni, antico edificio settecentesco, ha sede il Museo Storico-Fotografico, un’eccellenza per la conoscenza dell’arte della fotografia. Regalatevi una visita, non ve ne pentirete!

Montelupone

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Natività in mostra – Di ogni materiale, dimensione, forma, sono oltre 500 i pezzi ospitati dal Museo Internazionale del Presepio, esposizione che ogni anno accoglie numerosi visitatori!

Colli Bellavista – Se si chiamano così, un motivo ci sarà! E infatti ad ogni giro panoramico sulle loro alture restituiscono una visuale mozzafiato del borgo e delle dolci colline marchigiane che lo incorniciano.

Prodotti locali – È tempo di shopping? I vini e l’olio prodotti dalle aziende agricole locali sapranno valorizzare in ogni occasione i piatti presenti sulle vostre tavole; calzature e pelletteria artigianali, invece, renderanno il vostro look inconfondibile ed elegante.

Calici di stelle – Non rinunciate a uno degli eventi più attesi dell’estate maceratese. Una notte all’insegna del vino di qualità, che potete degustare per le vie del centro storico, sotto lo spettacolo luminoso della notte stellata.

Morrovalle

MaMa consiglia:

Centro storico – Un giro per le sue viuzze vi lascerà incantati e vi porterà alla scoperta di gioielli architettonici e scorci in cui il paesaggio saprà regalarvi emozioni autentiche.  

 

Massaprofoglio – Questa località di Muccia è un suggestivo borgo posto ad 800 metri di altitudine. Per intuirne da subito l’incanto basta soffermarsi un attimo a leggere il cartello posto al suo ingresso, che recita: “Paese dove i bimbi giocano ancora per strada”.

 

Costafiore – Di grande interesse storico e paesaggistico, questa frazione restituisce a chi la visita il piacere della scoperta di un borgo antico, nell’ambito del quale il fascino del passato e le bellezze naturali si mescolano in perfetta sintonia.

 

Natura – Scopritela nella sua interezza; abbandonatevi a passeggiate, trekking o percorsi in mountain bike: avrete modo di dedicarvi al vostro benessere, rilassarvi e, contemporaneamente, assaporare un paesaggio decisamente suggestivo.

 

Gusto – Fame? Rinomati sono i diversi tipi di salumi che si producono sul territorio, tra cui spicca il famoso “morbido di Muccia”; imperdibili sono anche il tartufo nero, il miele  i dolci e i liquori di produzione locale.

 

Shopping – É tempo di souvenir? Date un’occhiata ai lavori in pelle realizzati artigianalmente!    Voglia di alta quota? Muccia vi consentirà anche di dedicarvi all’acquisto dell’abbigliamento tecnico-sportivo per la montagna.

Muccia

MaMa consiglia:

Teatro comunale – È qualcosa di unico per la sua rara bellezza. Unico esemplare realizzato interamente in legno rimasto in provincia di Macerata e, in generale, uno dei pochi in tutta Italia. Ogni palco è sormontato da un festone floreale ed impreziosito da un cartiglio barocco che orna il parapetto.

Paesaggi d’acqua – Lasciatevi catturare dalla bellezza di cammini che attraversano borghi storici e costeggiano case rurali e scorci davvero unici. Non perdetevi a giugno l’evento dedicato alla riscoperta delle Vie del sale!

Parco delle saline – È una splendida area verde, con prati punteggiati da sorgenti di acque salso-bromo-iodico-sulfuree naturali. Tra stagnetti naturali e lussureggiante vegetazione acquatica, sicuramente troverete armonia e relax!

Parco del Monte – È il punto più alto del paese; raggiungetelo, ammirate la Rocca e lasciatevi cullare dall’incanto della suggestiva leggenda che racconta di una chioccia e dei suoi pulcini d’oro nascosti in cunicolo buio!

Penna San Giovanni